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Tutt@ le protagonist@ 
del progetto

Il progetto "La Casa di Pì" nasce all'interno dell'Associazione di Promozione Sociale Cantiericomuni che da più di 15 anni si occupa di Progettazione Partecipata con i bambini e  di Pianificazione Strategica Partecipata. Oltre ai soci dell'APS, alle educatrici ed alle famiglie che partecipano al progetto stiamo creando nel tempo una rete sempre più fitta di collaborazioni con altre associazioni ed Enti del territorio come l'Università Agraria di Manziana e la Biblioteca Comunale di Bracciano. L'obiettivo a lungo termine è quello di incontrarsi come Comunità Educante per riflettere assieme sul ruolo delle comunità nella crescita e nello sviluppo dei bambini e delle bambine in un'ottica di coresponsabilità.

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1. APS CANTIERICOMUNI

L’APS ad oggi è composta di 7 soci@ e 14 volontar@ per la maggior parte genitori dei bambin@ dell’asilo. E’ registrata al registro Regionale di Artes ed al Registro Unico previsto dalla nuova legge per il terzo settore D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117. Si avvale di Banca Etica per i servizi bancari e della CAES per le assicurazioni.

 

Pratiche messe in campo in questi anni:

- assemblea annuale, 

- giornate di manutenzione della sede,

- feste di raccolta fondi, 

- organizzazione di seminari e formazione.

qui puoi scaricare il nostro Statuto

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2. LA COMUNITA’

Obiettivo a lungo termine dell’APS è quello di creare una rete di realtà territoriali pubbliche e private che siano interessate a riflettere sul ruolo del bambin@ nella comunità e della comunità come coresponsabile nella crescita dei bambin@.

Pratiche in divenire : 

- gite nel territorio, sia alla scoprta di bellezze naturalistiche sia in cerca di realtà associative impegnate

- ospiti come artigian@ locali, artist@ e musicist@, appassionat@ di arte, botanic@ e naturalist@.

- pranzi sociali per creare momenti di incontro informali tra i soggetti della rete.

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3. GENIOTORI / FAMIGLIE

Con i genitori ci si confronta sul patto educativo e si condividono le basi degli approcci pedagogici in modo da permettere alle famiglie di partecipare con consapevolezza. Durante l’anno ci si confronta su temi e situazioni che vanno emergendo.

Pratiche consolidate:

- una riunione mensile per confrontarsi sul quotidiano e scambiare punti di vista pedagogici;

- 3 incontri formativi all’anno dove si condividono con le famiglie approcci metodologici di base

- uno o due colloqui per famiglia all’anno

- una notte in yurta con bimb@e famiglie per chiudere l'anno e raccogliere i feedback del lavoro svolto

- tutti i genitori che lo desiderano possono proporre un laboratorio per i bambini durante gli ultimi mesi dell'anno.

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4. EDUCATRIC@ TRA DI LORO

Tutte le educatric@ che fanno parte del progetto condividono percorsi formativi di base sulla Pedagogia del Bosco e si avvalgono di  esperti in Facilitazione Orientata al Processo per affrontare situazioni di inconprensioni e o divergenze di opinione per garantire  il più possibile l'ascolto di tutte le voci in campo.  Si confrontano sulla stesura del patto educativo e del programma annuale. Pratiche :

- una riunione settimanale per confronti ed autovalutazione 

- supervisione pedagogica mensile 

- facilitazione di gruppo mensile 

- programmazione trimestrale

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5. EDUCATRICI E BAMBIN@

Tutte le educatrici tengono un diario delle osservazioni che raccolgono sui bambin@ fatto di immagini, foto e testi. Una sagoma, costruita nei primi mesi dell’asilo sarà la memoria visiva di tutte le intuizioni e le nuove abilità che i bambin@ andranno acquisendo.

Pratiche da consolidare :

- 3 laboratori settimanali 

- una sagoma/diario di viaggio annuale 

- osservazione quotidiana guidata da una griglia di osservazione condivisa

- diario settimanale

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6. PRANZO E NUTRIMENTO

Il progetto mira all’autoproduzione delle merende con frutta, ortaggi, marmellate e dolci autoprodotti in loco. Durante il mese strutturiamo il momento del pranzo in 3 modi differenti.

Pratiche: 

- PIC-NIC. Due volte a settimana nei giorni del bosco. 

- CUCINA DA CASA. Tre giorni a settimana le famiglie a turno  

  preparano il pasto per tutt@ (una volta al mese per famiglia). 

- LABORATORIO DI CUCINA. Due volte al mese organizziamo un laboratorio di cucina con i bambin@ per preparare il nostro pranzo.

L’attenzione e la cura portata dalle famiglie nella preparazione dei cibi ha reso questo spazio di co-responsabilità delle famiglie un grande arricchimento del progetto dando ai bambin@ la possibilità di assaggiare e gustare piatti tipici di differenti paesi, di aprirsi a sapori diversi da quelli di casa, ad apprezzare e ringraziare la cura e l’amore che tutte le famiglie mettono nella preparazione dei pasti.

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