Maestr@
Maestri e Maestre
a cui ci ispiriamo

Modificare liberamente il proprio spazio di gioco trasforma i nostri figli in abitanti, capaci, in futuro, di prendere parte alle trasformazioni dei luoghi che abiteranno
Nel cortile della Casa di Pì i bambin@ hanno a disposizione materiali di ogni tipo, tronchi di legno, assi, ruote, sabbia, terra, sassi così che possano costruirsi spazi di gioco sempre nuovi, scenografie di un gioco sempre in divenire

Ti vedo, ti riconosco, ascolto il tuo sogno e ti sogno. Siamo sicuri che l’unica arma che abbiamo contro i poteri forti è lo sciopero, il sottrarre, la sottrazione?
Alla Casa di Pì si ragiona e si sogna per moltiplicazione. Il gruppo è molto di più che la singola somma delle parti. Sapere che il gruppo mi vede e può sognare con me rende i miei sogni realtà.

Partecipare al processo decisionale delle scelte che ci riguardano innesca processi di co-responsabilità
I bambin@ della Casa di Pì raccolgono desideri per la giornata e contrattano decisioni tra di loro e con le educatrici

Ogni bambino ha potenzialità uniche ed infinite, compito di noi adulti è far emergere queste propensioni e questi talenti rispettando i bisogni di conoscenza e di esplorazione.
Nella casa di Pì i bambin@ si muovono liberi tra gli spazi ed i materiali scegliendo il proprio percorso di apprendimento attraverso il gioco spontaneo. Grazie all’osservazione dei singoli percorsi di apprendimento mettiamo a disposizione nuovi materiali e nuove sfide.

Partendo da una approccio all’apprendimento basato sulla partecipazione attiva del bambino, sullo sviluppo della sua creatività, sull’imparare giocando, Bruno Munari dedicò parte della sua ricerca artistica ad inventare giochi e libri per bambini di grande qualità.
I bambin@ della Casa di Pì partecipano e co-costruiscono laboratori artistici con le educatric@ passando dalla manipolazione alla pittura alla drammatizzazione; costruendo oggetti artistici capaci di raccontarsi e significare gli spazi

Quando gli adulti sanno divenire invisibili e prendono la posizione di osservatori l’avventura ha inizio.
Nelle giornate al bosco per i bambin@ della Casa di Pì, l’avventura è garantita.

Sulla luna
Sulla luna, per piacere,
non mandate un generale:
ne farebbe una caserma
con la tromba e il
caporale.
Non mandateci un
banchiere
sul satellite d’argento,
o lo mette in cassaforte
per mostrarlo a
pagamento.
Non mandateci un
ministro
col suo seguito di uscieri:
riempirebbe di scartoffie
i lunatici crateri.
Ha da essere un poeta
sulla Luna ad allunare:
con la testa nella luna
lui da un pezzo ci sa stare…
A sognar i più bei sogni
è da un pezzo abituato:
sa sperare l’impossibile
anche quando è disperato.
Or che i sogni e le speranze
si fan veri come fiori,
sulla luna e sulla terra
fate largo ai sognatori!
La casa di Pì è terreno fertile per sogni e sognatori

Un buon progetto di permacultura parte da una attenta ed accurata osservazione di tutti gli elementi in gioco: terreno, esposizione, venti, flora e fauna presenti, biodiversità, disponibilità di acqua, pendenze e dislivelli.
Solo una attenta ed accurata osservazione dei nostr@ bambin@ e delle loro dinamiche relazionali ci consente di creare una programmazione coerente con i loro bisogni e a portare interventi validanti.

Il processwork ci consente di indossare un paio di occhiali capaci di leggere segnali sottili che ci raccontano delle parti meno conosciute di noi e dei bambin@. Nella Casa di Pì supportiamo ed amplificare questi piccoli segnali per permettere ai bambin@ di fluire con il loro processo interiore.
Dal Processwork prendiamo anche tante altre intuizioni cercando di integrarle e farle nostre (vai a Facilitazione Orientata al Processo).

Lasciare un segno è un bisogno primordiale e ancestrale che nulla a a che fare con il bisogno di comunicare all’esterno, è legato piuttosto alla necessità di comunicare intimamente con se stessi attraverso gesti, colori forme che ritornano in tutto il mondo e che sono legate da un filo invisibile come l’inconscio collettivo teorizzato da Jung.
Nella casa di Pì i laboratori di pittura si svolgono in uno spazio arredato ad hoc, con pareti bianche, tele verticali, gamme di colori numerose tutte e disposizione dei bambin@ che si muovono liberi nello spazio (esterno ed interno) spesso al suono della loro musica interiore.