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Il gruppo di lavoro

Ad oggi all'interno del Progetto Ludico Ricreativo "La Casa di Pì" siamo quattro appassionate ricercatrici, curiose del mondo e della vita. Amiamo stare in relazione con i bimb@ e immergerci nei mondi possibili che ogni giorno creiamo.

Il gruppo di lavoro si allarga durante l'estate per l'organizzazione dei campi estivi.

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Irene
Ausiello

Co-fondatrice

Responsabile del progetto

Presiden.ssa APS Cantiericomuni

Sono Irene, nasco da mamma ceramista e da babbo fisico teorico. Grazie a loro ho sviluppato una parte creativa ed una parte di ricerca scientifica. Gli anni della prima infanzia sono ancora vivissimi e fonte di ispirazione quotidiana, grazie alle maestre che ho incontrato ed alla libertà che mi è stata concessa. Sono Laureata in Architettura. Mi sono specializza a Firenze nel Dipartimento LAPEI in “Progettazione partecipata con i bambini” e “Pianificazione territoriale strategica partecipata”. Nel 2008 ho co-fondato con altre 7 colleghe l'APS Cantiericomuni. Ho inizio a lavorare nelle scuole elementari e medie per i LEA Laboratori di Educazione Ambientale della Provincia di Roma ed a supportare le Amministrazioni Comunali nell’attuare il Progetto Internazionale “La città dei bambini” di Francesco Tonucci (CNR Roma). Nel 2012 ho partecipato alla nascita di SLURP Spazi Ludici Urbani a Responsabilità Partecipata, Rete Internazionale di attiviste/i (Slurptruppen) per la liberazione del potenziale ludico delle città. Dal 2013 al 2018 ho collaborato con la Coop. soc. AnimaMundi , occupandomi di autopromozione territoriale. Nel 2004 ho incontrato il Teatro dell’Oppresso di Augusto Boal immergendomi in profondità fino a creare, nel 2012, una compagnia teatrale TITUR Teatro Instabile della Tuscia Romana. Con il teatro sono entrata nelle scuole e scesa in piazza per riflettere assieme, con bambini, ragazzi ed adulti di temi caldi ed emergenti. Nel 2014 ho conseguito il Master “Il ruolo del facilitatore nello sviluppo di comunità” con tirocinio nella comunità di Castel di Guido e tesi in “I bambini cartografi del XXI secolo”. Dal 2015 seguo la scuola di psicoterapia e facilitazione: "Arte del Processo" (Processwork) focalizzando l’attenzione sulla emersione e facilitazione dei processi creativi e la gestione dei conflitti. Ad oggi sono in fase due, seguo un percorso di terapia individuale costante, ho una supervisione mensile con cui mi confronto sul lavoro all’Asilo. Nel 2017 ho dato vita alla Casa Laboratorio La Yogurta, centro culturale e di formazione, luogo di crescita e di scambio con la comunità territoriale. Qui di seguito il link all’articolo su Italia Che Cambia: Casa Laboratorio La Yogurta. Con l’arrivo della Yurta sono nati i Wild Camp campi estivi per bambini amanti del selvatico (6-10 anni). Nel 2019 atterra, in collaborazione con Silvia Micali e Genea Manenti, il progetto ludico ricreativo La Casa di Pì Asilo Arte Natura, da allora mi dedico anima e corpo a questo progetto. Nel progetto mi prendo cura degli spazi, sono responsabile della parte amministrativa burocratica ; curo assieme alle colleghe i laboratori, le riflessioni pedagogiche dietro agli interventi, la programmazione e le proposte formative.

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Jessica
Ferretti

Coordinatrice pedagogica ed educatrice

Vice-presidentessa APS Cantiericomuni

Sono Jessica Ferretti, ringrazio di aver intrapreso gli studi in Scienze biologiche, dove l’ecologia mi ha permesso di “vedere” la complessità di relazioni nella rete della vita e la mia specializzazione in etologia dei primati non umani è nata dalla curiosità di andare verso le origini della nostra specie e dalla necessità di contribuire in maniera concreta al recupero e alla riabilitazione di scimpanzé. Per un breve tempo ho assaporato il mondo della ricerca scientifica come assistente di campo nell’ambito della primatologia. Eppure la mia ossessione era rivolta verso i progetti di conservazione integrati, salvaguardare la biodiversità favorendo una coesistenza con le popolazioni umane locali, in particolar modo mi illuminavo leggendo i percorsi educativi all’interno dei progetti di conservazione. Così gradualmente il mio sguardo si è rivolto verso l’educazione ambientale, che mi ha definitivamente catturata e trasformandomi in quella figura ponte che mette in relazione luoghi come riserve naturali e aree protette con le persone, principalmente giovani. Questa professione mi ha spinto a voler addentrarmi nel mondo dell’educazione, fino ad iscrivermi al corso di laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione. Scoprendo sempre di più, mi sono appassionata all’educazione all’aperto e in particolar modo alla pedagogia del bosco (argomento della mia tesi). Ho iniziato circa 8 anni fa la mia esperienza come accompagnatrice in un asilo nel bosco e continuo come educatrice all’interno di questo progetto di educazione parentale all’aperto incentrato sulle arti nella primaria. In questa scuola sono stata contaminata dalle persone artiste con cui collaboro e mi sono spinta ad esplorare linguaggi espressivi come il teatro, il movimento e il disegno, canali di ricerca che oramai mi appartengono. Nel frattempo continuo a studiare, Scienze Pedagogiche, nella costante ricerca di integrazione tra pratica e teoria.

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Chiara
Chiozzi

Educatrice 

Responsabile campi estivi

Segretaria APS Cantiericomuni

Nata a Portomaggiore in provincia di Ferrara. Studentessa di Arte del Processo e di Psicologia, sta realizzando una tesi di laurea in Pedagogia Sperimentale in collaborazione con l’Asilo “Casa di Pì”. Amante della natura, appassionata di facilitazione di conflitti, ha maturato diverse esperienze con i bambin@ attraverso volontariato, babysitting, e animazione ai centri estivi (tra cui Wild Camp 2021-2022). Ha frequentato diverse formazioni brevi a carattere esperienziale e sfondo espressivo ed educativo (tra cui: psicodramma, teatro dell’oppresso, ludopedagogia, educazione in natura). Sogna di realizzare insieme ad altri un luogo di comunità.

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Delia 
Modonesi

Pedagogista

Responsabile relazioni e progetti con le Istituzioni Pubbliche

Tesoriera APS Cantiericomuni

Nata a Roma vivo nei dintorni del lago di Bracciano, una terra che sento profondamente mia, piena di bellezza, a volte selvaggia, e che ogni giorno continua a sorprendermi. Da sempre sono affascinata dai processi creativi, dalla ricchezza delle diversità, dalle possibilità che ogni incontro porta con sé. Credo nel potere trasformativo dell’educazione e nel diritto di ogni bambina e bambino di esprimersi, autodeterminarsi, raccontarsi e inventare il mondo. Per questo, da oltre vent’anni progetto e realizzo percorsi educativi e formativi in contesti scolastici e territoriali, costruendo occasioni di gioco, esplorazione e scoperta. Mi piace pensare camminando, ascoltando, costruendo, perdendomi e facendo pasticci. Provo ad esercitarmi a non sapere e ad aprirmi alla meraviglia sempre. Dopo SemInAria, Didattica per gioco, nel 2005 ho fondato la cooperativa ConUnGioco, Educare e comunicare progetto durato fino al 2023. Ho collaborato con scuole, biblioteche, enti locali e istituzioni su tutto il territorio nazionale, curando laboratori, mostre attive, eventi pubblici, campagne di comunicazione e materiali didattici. Mi sono occupata in particolare di educazione al rischio, cittadinanza attiva, scienza e sostenibilità, mettendo sempre al centro la relazione, la partecipazione e la creatività. Tra i nostri partner più importanti l’INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il Dipartimento della Protezione Civile, con cui abbiamo sviluppato progetti educativi in territori colpiti o a rischio sismico, vulcanico e idrogeologico. Amo studiare e non ho mai smesso di farlo, ogni nuovo progetto è un mondo da scoprire e da conoscere. Alle spalle ho tanta autoformazione e educazione informale, esperienze vissute e passioni intrecciate, che nel tempo sono confluite in ciò che sono e faccio oggi. Amo scrivere e negli anni ho collaborato con la casa Editrice Giunti e Librì Progetti Educativi per la stesura di contenuti per guide didattiche e pubblicazioni divulgative Ho un passato da liutaia presso l'Atelier del M° Cesare Magrini in cui ho costruito e restaurato strumenti ad arco e mi sono occupata dell'organizzazione di aste di strumenti antichi. Tra le passioni la partecipazione a gruppi di teatro sociale, seminari di danza e di danze popolari, musica d'insieme e atelier d'arte. Da grande ho voluto formalizzare i saperi che già praticavo in campo pedagogico con una laurea in Scienze dell'Educazione. Ora, avendo deciso di portare le mie competenze anche nella scuola pubblica, sto terminando il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria. Dal 2021 infatti lavoro anche come insegnante nella scuola pubblica. Aspiro ad essere una figura ponte per far entrare a scuola natura, bellezza e creatività, cercando di creare ambienti di apprendimento armoniosi e generativi, portando in classe mani, testa, cuore e corpo e uscendo fuori con bambine e bambini tutte le volte che si può. Muovendomi sempre tra dentro e fuori della scuola ho avuto modo di organizzare centri estivi, laboratori in natura, progetti outdoor di didattica ambientale e progetti di educazione al paesaggio. Ho collaborato alcune stagioni con PANDA AVVENTURE nella gestione di vacanze nelle natura per bambini e ragazzi e ho partecipato alla realizzazione dei Wild Camp alla Casa di Pi nell'estate 2024 e 2025

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Dawn 

Menken

Supervisora del team di educatrici

Psicoterapeuta familiare

https://www.dawnmenken.com/

Sono una visionaria, sogna un mondo in cui l'enfasi sull'apprendimento, il cambiamento e la relazione sostituiscano il tono spesso moralistico di giusto e sbagliato, o buono e cattivo. Sono per un mondo in cui la diversità sia apprezzata, sia come politica esterna che come esperienza interiore. La pratica interiore che coltiva la diversità dentro ognuno di noi è ciò che sostiene il cambiamento esteriore.

I am a visionary, dreaming of a world where the emphasis on learning, change, and relationship replace the often moralistic tone of right and wrong, or good and bad. I am for a world where diversity is cherished, both as an external politic as well as an inner experience. The inner practice which cultivates the diversity within each of us is what supports outer change.
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APS La Città Bambina

 Associazione Partner della Rete SLURP Spazi Ludici Urbani a Responsabilità Partecipata

La città bambina è un’associazione di promozione sociale – onlus che si propone la valorizzazione dello sguardo dei bambini nella trasformazione degli ambienti di vita, in quanto sguardo progettuale orientato al benessere ma libero da interessi economici, corporeo, legato alla terra, concreto, immaginoso, desiderante e aperto al futuro e alla sperimentazione. Attraverso la pratica della progettazione partecipata, l’autocostruzione, l’apprendimento attraverso il corpo, l’ibridazione dei linguaggi (artistici, scientifici, tecnici etc.), la valorizzazione delle sapienze ambientali locali e dei nuovi saperi ecologici e la loro trasmissione intergenerazionale si ricostruisce una “città bambina”, cioè pensata con i bambini ma anche curiosa, intelligente, giocosa, costruttiva, aperta, inclusiva e in evoluzione come lo sono loro.

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